Cenni critici

“… La pittura di Elba Rizzo ha grandi occhi ingenui, dilatati di stupore, che guardano la natura, le persone, lecose, come fosse sempre l’alba del primo giorno. La fantasia pittorica di Elba Rizzo sembra germinare dagli incanti amplessi del caos, dai metafisici connubi tra il giorno e la notte, tra il sogno e la sveglia… “. Franco Sgroi

“Il cenno come tratto base, si determina e si articola in un’ordinata visuale, nella quale non conta seguire i particolari aspetti o percorsi formali, quanto nell’insieme, l’implicita intenzionalità di raccontare in chiave talvolta simbolica, tal’altra fiabesca o meramente arabescale, un racconto venato di grande sensibilità, espresso con elementi motivati dall’inconscio e germogliante da una realtà spirituale e lirica non meno autentica e significante”. Albano Rossi

“… Ho avuto questa impressione osservando le sue opere che meritano una penetrazione di animo ritenendole prodotto di una storia più precisamente invasata da uno spirito di lavoro e da un simbolismo ideale e sublime accoppiato ad un monocromatismo giunto da un accordo nel gioco modulato delle intenzioni…” . Antenore Campi

“… Mettere in evidenza l’immagine non sarebbe sufficiente a rivalutare l’intero significato dell’espressione. Ciò che invece l’artista si prefigge è far riemergeredal pèrofondo dell’animo umano la sensazione nella sua essenza più pura…”.

Franca Pesenti

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