Doni Giannettino

   

      DECORATRICE

                EDoni Giannettino

       CERAMISTA

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Doni Giannettino vive e opera in Sicilia da alcuni anni.
In passato ha svolto la sua opera di restauratrice, ceramista, decoratrice in Veneto dove ha trascorso ben 11 anni e dove ha partecipato a centinaia di mercati dell’artigianato e a numerose Mostre di rilievo culturale tra le quali la nota “Strada dei vini doc Lison-Pramaggiore” e la “Mostra Internazionale dei vini” di Mazzolada di Portogruaro con oggetti dedicati al tema della produzione del vino, e creando gadgets esclusivi per alcune cantine.

Ha collaborato, sempre con grande successo, alla ricostruzione di stemmi araldici o di appartenenza di quasi tutti i comuni veneti e friulani e aderito a numerose attività culturali allo scopo di diffondere la lavorazione della creta secondo i dettami della nostra tradizione, diversa da quella veneta.

Ha imparato il mestiere di artigiana dai genitori, pittori ambedue: liutaio, scenografo e laureato presso l’Accademia delle Belle Arti di Palermo il padre Rodolfo Giannettino, costumista la madre che ancora opera per i cortei storici e il teatro Marilù Chiarenza, palermitani.

Doni, che è nata ad Agrigento, ripropone i caratteri siciliani dei colori forti con la frutta, le testine dei paladini e le scatole decorate con i motivi dei carretti siciliani; costruisce, pezzetto per pezzetto le bellissime acquasantiere secondo le tecniche imparate presso i laboratori di Sciacca, Caltagirone, Palermo etc.
Lavora la cartapesta realizzando, in particolare, maschere per il teatro.

Da un paio di anni è impegnata anche come “assistente alla regia e al palco, trovarobe e costumista” nella compagnia agrigentina “Teatro Nuovo di Girgenti” che ripropone i lavori di Luigi Pirandello cercando di rispettarne il più possibile gli intenti.
E’ lauretata in “Giornalismo e radiofonia” presso l’Istituto Superiore di Giornalismo di Palermo e collabora con radio, tv e quotidiani siciliani.

La caratterizza una passione profonda, quella di ridare vita alle cose, di riproporre le radici siciliane attraverso la ricerca dell’oggetto fatto secondo le tecniche tradizionali, e di crearne di nuove, che si fonde, nello stesso tempo, con la necessità di ascoltare e dare voce alla gente e, in passato ma anche oggi, alla storia della sua Sicilia.

Opera presso il suo studio in città e collabora attivamente da due anni con Culturart: “Le vie dell’Arte” centro culturale nel cuore storico della città dei Templi.