Geografie interne

” .2 Elemosine di sorrisi

I.
Elemosine di sorrisi
Il soffio di Dio tra noi
Che non riconosciamo le forme

La Gazzella solleva il muso
Protende all’intorno il collo
Sorregge gli sguardi mansueti

E brucando al di qua
Del Fiume della memoria
Là dove l’uomo muore e risorge

Si rialza ancora Tabità
E offrendosi docilmente
Rinfranca il dolore dei Santi

II.
Due barche vuote vide il Maestro,
arenate a riva.
La folla lo seguiva e i pescatori
pulivano le reti.

La tunica strisciante lasciava
sulla sabbia la sua scia
e dentro vi affluivano
i passi dell’ascolto…

Salito sulla prima barca,
il Maestro predicò
con rinnovato candore
parole di Giustizia, cinguettando.

Poi invitò i pescatori
a pescare nel Lago
E nella loro Meraviglia
Le reti sembravano piccole.
Si sfamò la folla, placata.
…”

 Brano liberamente tratto

da “Geografie interne

di Salvatore Nocera Bracco