Salvatore Nocera Bracco

          SALVATORE NOCERA BRACCO

          Medico, Counselor Professionista

(Counseling relazionale Prepos)Salvatore Nocera

Formatore, Autore teatrale,

Attore, Regista,

Scrittore, Musicista…

Salvatore Nocera Bracco nasce a Desio (MB) il 16 agosto 1959. Dal 1965 al 1978 è a Naro (AG).
Dal 1978 a Pavia, dove studia Medicina e musica (chitarra e flauto) presso il locale Istituto musicale parificato Vittadini, e dove collabora fino al 1985 con il gruppo di etno-rock Tiempo Mancante, in cui è polistrumentista (chitarra, voce e fiati) e all’interno del quale comincia a proporre le sue prime composizioni musicali e con cui partecipa a numerosi Festival Internazionali di Musica Popolare, Teatro e Jazz: Bochum (Germania Federale), Münster (Germania Federale, in cui incontra Roberto De Simone e La Nuova Compagnia di Canto Popolare) Wüppertal (Germania Federale), Nachban in Europa, trasmissione televisiva della ZDF, Lugano (Svizzera), Villach-Klagenfurt (Austria), Prologo del Festival Tenco di San Remo, Ben Venga Maggio di Pavia, Kunsertu 2 di Milano, Festival dell’Unità di Pavia, e numerose performances musicali e concerti nei vari locali del naviglio pavese di Milano (Le scimmie, Doors, Il Ventaglio …) e in giro per il nord Italia ecc.

Nello stesso periodo frequenta, come uditore esterno, gli stages teatrali di Giorgio Strehler presso il Piccolo Teatro di Milano.

Nel 1985 si trasferisce a Palermo, dove consegue nel Novembre 1986 la laurea in Medicina e Chirurgia, abilitandosi alla professione di medico che tuttora esercita. Qui conosce gli scrittori Gaetano Testa, Francesco Gambero e altri che si rifanno al movimento letterario neoavanguardistico del Gruppo 63, e dai quali è invogliato a pubblicare sulle riviste letterarie Per Approssimazione, diretta da Gaetano Testa, e Grandevù, diretta da Letizia Battaglia.
Qui conosce il critico e docente d’arte Francesco Carbone, che lo conduce nella sua Godranopoli, insieme Pinacoteca d’arte moderna e Museo etno-antropologico, dentro cui esegue alcuni brani del suo repertorio: da quell’esperienza nacque il poema bucolico Voci e Memorie. In quell’occasione conobbe anche il poeta-pastore futurista Giacomo Giardina. Collabora inoltre con il Settore Culturale dell’Università, diretto da Aurelio Pes, dentro cui organizza diversi eventi poetici e musicali originali.
Nel 1987 si trasferisce ad Agrigento dove, oltre ad esercitare la sua professione di Medico, approfondisce i suoi interessi per il teatro e la musica, coniugandoli ai suoi interessi medici che sfoceranno da qui a poco nella direzione della formazione corporea.
Dal 2000 al 2004 girovaga tra Palermo e Roma.
Nel 2004, finalmente, decide di fermarsi ancora una volta a Naro, dove “crede” di abitare.

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